CONCLUSIONI: QUAL'È LA MIGLIORE STRATEGIA TARIFFARIA
La strategia di tariffazione tramite cui vengono composti i listini dell'hotel è influenzata da svariati parametri: location, tipologia di struttura, management, tutti fattori che rappresentano l'identità stessa dell'albergo, e quindi anche del target a cui l'hotel stesso si rivolge.
Le strutture ricettive che basano la propria offerta anche sulla ristorazione, su mezza pensione e pensione completa, sono soliti definire i propri listini partendo dal calcolo per persona, cioè dal numero di ospiti che occuperanno la camera, eventualmente aggiungendo sconti e supplementi per i bambini e i ragazzi, a volte conteggiando più fasce di età e tenendo in considerazione anche il numero di minori presenti in camera (fino a 1, oltre 2, etc.). Questi listini sono uno strumento eccellente per la comunicazione B2B, cioè con altri professionisti del settore, quali Tour Operator e Agenzie di viaggio, ma sicuramente rendono criptico al viaggiatore il calcolo di quanto costerà il proprio soggiorno. Al tempo stesso, i listini saranno di lettura complessa per i viaggiatori.
Il calcolo delle tariffe per persona rende complesso anche la pubblicazione delle tariffe sulle OTA e nel sistema di prenotazione online dell'hotel: infatti, spesso sono necessari arrotondamenti per rendere il prezzo di facile lettura e per evitare la presenza dei centesimi. Dato il gran numero di variabili coinvolte, non esiste una sola strategia valida di tariffazione, ma esiste una regola certa per la comunicazione corretta: qualunque sia la metodologia adottata per calcolare le tariffe e organizzare la strategia di vendita, è importante che sia mantenuta omogenea.
Il sistema più semplice è il partire dall'impostare un foglio di calcolo (foglio elettronico OpenOffice, oppure Microsoft Excel, è indifferente): si tratta di uno strumento utile per calcolare l'incidenza del prezzo per persona e avere subito il calcolo per camera, potendo anche effettuare delle simulazioni sulle incidenze di sconti e supplementi per bambini e ragazzi, oppure su camere con occupazione dinamica.
Sicuramente, la pubblicazione della pagina Tariffe in un website è da considerarsi anacronistica e errata in termini di comunicazione. La pagina web delle tariffe per un hotel è un ostacolo al corretto revenue management: infatti, non consente la tariffazione dinamica. Inoltre, per i viaggiatori è complesso calcolare il costo di un soggiorno soprattutto se a cavallo di periodi differenti della stagione e se prevede l'utilizzo di supplementi e sconti per bambini.
La scelta da preferire per la pubblicazione delle tariffe dell'hotel sul proprio sito web è l'adozione di un booking engine, cioè di una piattaforma per le prenotazioni online: questi sistemi consentono al viaggiatore di calcolare con precisione e in pochi clic il costo del soggiorno.
In fase di scelta del proprio booking engine è importante verificare che la prenotazione avvenga in massimo 3 clic, che vengano supportate più fasce di età per lo sconto e che sia possibile gestire sia le camere con occupazione dinamica che le camere virtuali (cioè le camere il cui contingente in vendita è derivato da un'altra tipologia).
Scegliere la strategia tariffaria corretta è solo una parte di una ricetta vincente per ricevere più prenotazioni dirette: è necessario accompagnarla con una strategia di comunicazione corretta per renderla accessibile agli utenti, e sicuramente un booking engine può essere lo strumento più idoneo per raggiungere tale obiettivo.